American Business Centre | Philip Johnson

American Business Centre - Philip Johnson

American Business Centre – Philip Johnson

L’America Business Centre, oggi chiamato Philip Johnson Haus in onore dell’architetto scomparso, si trova nel quartiere Mitte, nel Quartier 106, a pochi metri dal famoso Checkpoint Charlie, in un area che ha subito importantissime trasformazioni architettoniche e urbanistiche dopo la caduta del muro.
L’area di progetto è di circa 29.000 mq e comprende oltre all’edificio, che ospita uffici e negozi, la piazza antistante. Il corpo di fabbrica non è rettangolare, infatti sul lato della Mauerstraße, segue l’andamento obliquo della stessa. All’interno dell’edificio si aprono due corti che portano la luce naturale all’interno, una rettangolare nord e una trapezoidale a sud.
Al piano terra sono presenti le attività commerciali, incluso un ristorante, mentre ai piani superiori si trovano gli uffici delle ambasciate. I tre piani interrati invece ospitano locali per servizi e parcheggi.
I prospetti dell’edificio sono un giusto compromesso tra classico e moderno, dato dall’utilizzo dei materiali e dalle forme architettoniche. Le facciate appaiono inizialmente massicce a causa dei blocchi verticali rivestiti in granito, alcuni dei quali culminano con delle finestre ad arco a ricordare forme classiche. Questi sono ritmati da grandi elementi vetrati con struttura in acciaio a vista, a volte inclinati per evidenziare gli ingressi principali, che danno una maggiore leggerezza e un tocco più moderno alla facciata. Come base dell’ultimo piano è presente una fascia orizzontale di granito che collega tutti i blocchi verticali. Sul settimo e ultimo piano è invece presente il tetto verde.
L’area pubblica antistante l’edificio è parte integrante del progetto. Nella pavimentazione in pietra è raffigurata la pianta della Bethlehemskirche, la Chiesa di Betlemme, un edificio preesistente di epoca tardo barocca costruito nel 1737, quasi distrutto durante i bombardamenti ed infine demolito nel 1963. Successivamente sulla pianta è stata realizzata una struttura filiforme in acciaio che ricrea la forma della chiesa. Particolare è anche la scultura alta 11 metri, presente nella piazza, chiamata Houseball. L’opera degli artisti e scultori Claes Oldenburg e Coosje van Bruggen rappresenta una serie di oggetti domestici legati tra di loro evocando la “casa” degli esuli, i bagagli improvvisati degli immigrati boemi.

Progettista: Philip Johnson
Realizzazione:1994-1997

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